Regina Pacis

Comunità Regina Pacis: Famiglie, laici, consacrati e sacerdoti insieme per il regno di Dio.
La Comunità Regina Pacis è una Comunità cattolica di preghiera, di evangelizzazione e di servizio missionario.
E' nata a Verona (Italia) nel 1986 da una coppia di sposi, il dott. Alessandro e Luisa Nottegar, i quali dopo un'esperienza missionaria di 4 anni in Brasile, hanno sentito la chiamata a percorrere un cammino di santità in una particolare consacrazione al Signore.

  • Regina Pacis

La Comunità Regina Pacis si caratterizza come Comunità di vita in comune, composta da famiglie, laici, religiosi e sacerdoti che, nel rispetto delle diverse vocazioni, desidera vivere in pienezza il Vangelo. L’accoglienza e il servizio missionario sono l’espressione dell’impegno a vivere il Vangelo con le opere di carità in favore di chi soffre e dei poveri.

Il carisma della Comunità è l'amore di Cristo che si fa comunione - servizio tra fratelli nei diversi stati di vita (famiglie, religiosi, laici e sacerdoti); il carisma trova piena espressione nella vita comunitaria.

L’umiltà vissuta da ogni membro diventa lo spazio dell’amore.


Nella Regina Pacis famiglie, religiosi e laici vivono insieme in uno stile di famiglia basato sulla preghiera, sul lavoro, sullo studio, sull'evangelizzazione e sul servizio missionario; insieme costituiscono una "famiglia allargata".

Ciascuno, seguendo la propria vocazione, vive a tempo pieno in comunità, donando a Dio la propria vita e sforzandosi di vivere il Vangelo di Gesù nella Chiesa e nel mondo.

La Comunità si affida per ogni necessità alla Divina Provvidenza, credendo nell’Amore di Dio che è Padre Buono e che si prende cura dei suoi figli.

Ad imitazione di Cristo Gesù, che venne per servire e non per essere servito, ogni membro della Comunità assume il lavoro manuale ed il servizio ai poveri come una vera grazia da amare e custodire, poiché è cammino di maturazione umana e di santità.

Alcuni membri lavorano all’esterno della Comunità, compatibilmente con le esigenze della Comunità stessa, conciliando la professione con la loro scelta di vita.